Januz Miralles manipola digitalmente e trasforma la figura umana in un nuovo stato dell'essere.

La fotografa filippina Januz Miralles esplora con cura e delicatezza la bellezza e la fragilità del corpo della donna; 

 

Come la cera che si scioglie e gocciolando crea nuove forme, così le sue manipolazioni digitali plasmano il suo soggetto, una volta riconoscibile, L'artista usa la pittura e l'illustrazione in modo digitale per cambiare le fotografie di volti e corpi in esseri ultraterreni. Le figure nel suo lavoro sono lasciate parzialmente intatte, in alcune si intravede solo una bocca o un occhio mentre il resto è coperto da stupefacenti pennellate organiche che si muovono su e giù attraverso l’opera. Anche se le donne nel suo lavoro sembrano convenzionalmente belle, sembrano ancora più seducenti con queste macchie di vernice spessa applicata digitalmente che copre la maggior parte dei loro volti. La tecnica usata da Miralles altera lo stato di ogni figura, come se le donne salissero verso un altro mondo o si stessero disintegrando completamente. Foto Il suo accattivante e multistrato lavoro dà vita a delle forme. A personalità e identità femminili create digitalmente.

La sua arte è silenziosamente bella, è come puoi perdersi tra tanti turbinii di colori e texture integrati nei suoi lavori, trasformando completamente l'atmosfera come se fossero state versate sostanze chimiche su ogni faccia. C'è un senso di tormento e malinconia che circonda le sue modelle, come se qualcosa venisse estratto dai loro corpi. E’ un profondo effetto psicologico che il lavoro di Miralles trascina con le sue opere per farti esaminare nel dettaglio cosa stai guardando e lasciandoti con un velo di misterioso silenzio.